Come si Scegliere il Frutto della Passione

Il frutto della passione ha molte denominazioni, come maracuja, maracuia o maracuya, ma il suo vero nome è maracuglia, per questo il nome frutto della passione sarebbe quindi solo un sinonimo, che dovrebbe teoricamente indicare uno dei frutti che appartiene a qualsiasi specie della Passiflora. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, varietà, e come scegliere il frutto della passione in base a criteri di qualità, prezzo e corretta informazione per il consumatore.

Il termine “della passione” nasce per indicare la Passione di Gesù, in quanto i fiori bianchi e viola ricordano gli strumenti utilizzati da Lui (i chiodi e il martello), tale termine non è quindi inteso in senso passionale. La pianta nasce in Sudamerica, e da essa nascono frutti dalla polpa morbida con tanti piccoli semini neri, mentre il termine maracuglia deriverebbe secondo alcuni dalla lingua tupi e per altri dalla lingua guarnì, anche se il termine maracujà è portoghese. Le tipologie di maracuja sono: il passiflora edulis, rosso, e il passiflora cerulea, giallo.

Per capire se il frutto della passione che stiamo acquistando è maturo al punto giusto basta semplicemente osservare e toccare la sua buccia. Se quest’ultima presenta un aspetto rugoso e al tatto è abbastanza morbida allora il frutto e pronto per essere mangiato. Al contrario se notate che la buccia è dura ed ha un aspetto liscio e luminoso allora sicuramente il frutto non è ancora maturo.

I migliori frutti sono comunque quelli più pesanti e che emanano un profumo gradevole. Una volta acquistati potete conservarli tranquillamente in frigorifero, soprattutto se molto maturi. Se, invece, non volete consumarli subito potete anche congelarli, conservandoli in un sacchetto di plastica chiuso per bene.