Come Montare una Presa di Corrente sul Camper

Se avete un camper un pochino vecchiotto sicuramente vi sarete accorti dell’impossibilità di avere delle prese di corrente a 220 V. Questa guida insegna passo per passo come montare dei convertitori di corrente e avere delle prese di corrente per il nostro camper.

Occorrente
Convertitore corrente 12 Volt – 220 Volt
Nastro Biadesivo
Nastro isolante
Forbici

Acquistiamo il convertitore di corrente. Innanzitutto rechiamoci presso un negozio di autoricambi ed acquistiamo un convertitore di corrente. In commercio ce ne sono molti ma cerchiamo di acquistarne uno non troppo economico e con potenza superiore ai 100 Watt. Se volete risparmiare qualche euro potete acquistarlo su internet.

Montiamo il convertitore di corrente. Una volta acquistato il convertitore rechiamoci nel nostro camper e tagliamo con delle forbici lo spinotto accendisigari dello stesso. Spelliamo i fili e utilizzando del nastro isolante colleghiamo il convertitore di corrente ai fili della presa accendisigari del camper.

Finiamo il montaggio. Collegato il convertitore di corrente proviamolo accendendo in nostro camper. Attiviamolo tramite il relativo pulsante e colleghiamo un qualsiasi apparecchio elettronico per provarne l’efficienza. Se tutto funziona in modo corretto utilizzate del nastro biadesivo per fissare il convertitore al camper. Ripetiamo l’operazione con tutti i convertitori di corrente che vogliamo.

Recensione Deumidificatore DeLonghi DDS30

Il deumidificatore DeLonghi DDS30 è un dispositivo moderno e funzionale. Dotato di un display che permette di dare comandi avanzati allo stesso, si inscrive nella fascia medio-alta poiché il suo prezzo supera i 300 euro.

Tra i comandi che si possono settare figura il timer di 24 ore che permette di impostare l’orario in cui vogliamo che si accenda o spenga il dispositivo. Il display è a led e grazie a delle impostazioni intuitive permette di poter visualizzare temperatura e livello di umidità dell’ambiente in cui è posto a lavorare. A tal proposito, può lavorare bene anche con temperature fino ai 2 gradi centigradi.

Molto pratica la funzione Laundry che permette di poter asciugare il bucato facilmente senza stenderlo al sole. Particolarità irrinunciabile durante il periodo invernale che viene aumentata esponenzialmente grazie alla Function, ovvero la capacità del deumidificatore di privare l’aria o i panni dall’umidità in poco tempo. inoltre, grazie alla funzione extra power, il deumidificatore rimuove fino a 30 litri di umidità al giorno. Il tutto grazie ad una tanica piuttosto capiente (4l). Se la tanica è piena il dispositivo smette di funzionare. La condensa, però, può essere eliminata anche grazie ad un tubo che può essere condotto in un apposito convoglio. Come altri deumidificatori, anche il DDS30 è in grado di purificare l’aria grazie ai suoi filtri. Altro plus è l’emissione di calore: il deumidificatore, infatti, oltre a deumidificare, asciugare la biancheria e filtrare l’aria è in grado anche di scaldare gli ambienti. L’uso è molto intuitivo.

La maneggevolezza del dispositivo è garantita dalle dimensioni ridotte e soli 15 chilogrammi di peso, ma anche dalla maniglia e dalle rotelle che ne consentono un facile trasporto da una stanza ad un’altra. L’efficienza, poi, è ricompensata da un consumo energetico piuttosto basso e pari a 330 watt.

Gli utenti che lo hanno utilizzato nella propria vita quotidiana hanno notato subito la differenza: ambienti più freschi, asciutti e confortevoli. Via via spariscono anche i problemi di salute legati all’umidità.

Vantaggi
Nonostante sia capace di fare grandi cose, a tempi ridotti, il DDS30 consuma relativamente poca energia. Un vantaggio che permette di recuperare i soldi spesi in poco tempo.

Svantaggi
Non sono stati riscontrati svantaggi particolari. L’unica nota dolente potrebbe essere il rumore che è come quello di un phon acceso. Soluzione? Spegnerlo di notte. Per chi ha questa necessità, meglio orientarsi verso un deumidificatore silenzioso come quelli mostrati in questa pagina su Deumidificatoreok.com.

Conclusioni
Destinato a chi cerca un prodotto complete e super tecnologico, il deumidificatore De’ Longhi DDS30 è molto apprezzato per la sua capienza e per la sua maneggevolezza. Inoltre, è anche piuttosto carino da vedersi. Un vero e proprio oggetto d’arredo con una funzionalità in più. Inoltre, è un dispositivo solido, con una resistenza in ceramica che è destinata a durare nel tempo.

Come Montare Lampadine SMD all’Auto

Volete sostituire le classiche lampadine di posizione con le lampadine SMD? Non sapete come fare? Allora affidatevi a questa guida e sarete in grado in pochissimo tempo di sostituire le normali lampadine con quelle a SMD. La tecnologia SMD permette di avere una luminosità 4 volte superiore ai comuni led.

Acquistiamo le lampadine SMD
Per iniziare dobbiamo reperire delle lampadine SMD a 4 led (modello T10) presso un negozio di tuning. I costi variano dai 6 ai 20 €. Se vogliamo risparmiare qualche euro possiamo acquistare le lampadine facendo una breve ricerca su internet. Fate molta attenzione ad acquistare il modello SMD.

Smontiamo le vecchie lampadine
Apriamo il cofano della nostra automobile agendo sulla leva posta sotto il volante e mettiamolo in sicurezza tramite l’astina posta davanti. Identifichiamo il portalampade della lampadina di posizione e smontiamolo facendogli fare un giro antiorario. Sfiliamo la vecchia lampadina tirandola verso l’esterno. Ripetiamo l’operazione con l’altra lampadina.

Montiamo la nuova lampadina
Prendiamo la lampadina SMD (facciamo attenzione a non mettere le dita sul led) e infiliamola all’interno del portalampade. Rimontiamo il portalampade mettendolo nella calotta del faro e facendogli fare un giro in senso orario. Ripetiamo l’operazione con l’altra lampadina.

Come Realizzare di Portacandela Fai da Te

I particolari coni porta candela descritti di seguito sono oggetti molto originali, di grande effetto, soprattutto se ne vengono realizzati tanti e di varie dimensioni. L’altezza di ogni cono e la circonferenza della base possono variare, così come la scelta dei colori e dei soggetti con cui decorarli.

Occorrente
– cartoncino spesso, ma non rigido (deve poter essere piegato agevolmente)
– carta assorbente da cucina oppure fogli di giornale
– carta da decoupage
– colla vinilica
– scotch
– forbici
– colori a tempera
– candele colorate (rosse, dorate, argentate)
– lampadine e corallini colorati in alternativa alle candele

Preparate i coni arrotolando su se stessi i fogli di cartoncino. Quando avete ottenuto il cono della larghezza desiderata, fissatelo con della colla vinilica. Se il cartoncino è troppo rigido da non poter essere fissato con la colla, utilizzate lo scotch.
Passate il cartoncino tutt’intorno alla superficie del cono, partendo dalla base e salendo fino alla punta. Fate attenzione a non far srotolare il cartoncino e a non provocare pressioni che alterino l’omogeneità della forma.Come realizzare originali portacandele
A questo punto prendete le forbici e tagliate la base, affinché, appoggiando il cono su un piano, esso risulti dritto e non “pendente” come la torre di Pisa. Tagliate anche la punta del cono ad un’altezza tale da lasciare un foro del diametro corrispondente alla candela o alla base della lampadina da introdurvi.
Ora il cono è pronto per essere decorato. A questo punto strappiamo i fogli di carta da cucina (o di giornale) in tante striscioline. Poi, diluiamo la colla vinilica con un po’ d’acqua.
Rivestiamo tutta la superficie del cono con i pezzetti di carta, usando il pennello e la colla. Lasciamo asciugare molto bene. Ora, possiamo realizzare lo sfondo applicando il colore a tempera con un pennello.
Si possono creare delle sfumature tono su tono oppure usare colori diversi, a seconda dei disegni che vogliamo applicare. Lasciamo asciugare poi ritagliamo delle carte da decoupage i motivi scelti. Immergiamoli in acqua e poi tamponiamoli con carta assorbente.

Sul rovescio dei disegni applichiamo un velo di colla con il pennello e poi incolliamoli sul cono. Passiamoci sopra con le dita per farli aderire bene e per togliere le eventuali bollicine di aria che si possono formare. Anche in questa fase bisogna fare attenzione a non premere troppo sulla superficie del cono, per non deformarlo.
Quando tutto è ben asciutto spruzziamo sul cono del flatting per renderlo lucido e lasciamo asciugare.
Ora è possibile inserire nel foro superiore la candela, fissandola con un po’ di colla.

Suggerimenti
Un’idea carina è quella di usare, in sostituzione delle candele, vecchie lampadine rotonde o a goccia
-Mettete in un piatto di carta dei corallini colorati (si può usare anche la porporina)
-Prima di fissarla sul cono spennellate la lampadina con un velo di colla
-Rigiratela nel piatto in modo da farvi aderire i corallini
-Lasciate asciugare, poi scuotetela per far cadere i corallini in eccesso
-La vostra lampadina speciale è pronta per completare il cono.

Realizzare coni decorati è un passatempo gradevole. Durante le feste, il calore portato da questi oggetti tra le mura domestiche sarà motivo di grande gioia, senza contare l’orgoglio di averli realizzati con le proprie mani.

Come Montare le Gambe di un Tavolino Smontabile

Se ti stai avviando verso la costruzione di un tavolino smontabile però non sai a questo punto come fissare i piedi del tuo tavolino a tutto il resto, allora questa è la guida giusta per te. Ecco cosa devi fare, segui per bene le mie istruzioni e vedrai che non incontrerai problemi.

Prima di montare le gambe, se vuoi rendere il tuo tavolino quanto più carino possibile allora devi sagomare i piedi del tavolo. All’estremità inferiore di ciascuno dei 4 listelli di legno che ti consiglio di prenderli lunghi 75 cm, devi tracciare il profilo del piede, traccialo con precisione e cerca di non commettere errori.

La sagoma che hai disegnato la devi poi intagliare e puoi fare questa cosa o con la sega circolare o con il seghetto alternativo, come più ti trovi. Quindi ora le quattro gambe del tuo tavolino sono pronte e aspettano solo di essere fissate al telaio del tuo tavolo, e ora ci avvieremo proprio a fare questo.

Questo tipo di operazione consiste nel posizionarle, una alla volta verso il vertice del telaio appoggiandole al lato più lungo. Poi in prossimità dell’estremità superiore di ogni gamba devi praticare con una punta da 7 mm 3 fori disposti a triangolo equilatero su una circonferenza di 7 cm di diametro. A questo punto le devi fissare con 3 bulloni.