Come Realizzare Sacchetti per Assorbire Sudore per Scarpe

Il problema dei cattivi odori in casa è piuttosto sgradevole, soprattutto se riguardano le scarpe da ginnastica! Un modo per ovviare questo problema alla fonte, piuttosto che posizionare profumatori nella scarpiera, è quello di assorbire direttamente il cattivo odore alla fonte: la scarpa.

Il cattivo odore che si sviluppa all’interno delle scarpe è causato dal sudore dei piedi che rimane intrappolato all’interno. Per togliere questo odore e mantenere inoltre le scarpe asciutte e pulite, puoi preparare dei sacchettini assorbenti che andrai ad inserire all’interno delle scarpe quando non le usi.

Procurati una confezione di sali assorbenti (quelli usati nelle cassette per deumidificare l’aria), che costituiranno l’ingrediente segreto del tuosacchettino! Questi sono dei sali igroscopici, in grado quindi di legarsi chimicamente alle molecole di acqua e di trattenerla.Tuttavia, riescono ad assorbire una notevole quantità d’acqua tanto da solubilizzarsi in essa. Occorre quindi aggiungere alla preparazione un materiale assorbente.

Dunque, in una ciotola inserisci due cucchiai (rasi) di sali per ogni sacchetto che vuoi preparare. Aggiungici ora un’equivalente quantità di riso (ha elevate proprietà assorbenti) o meglio, di segatura fine,e la metà di bicarbonato di sodio (esempio per un paio di sacchetti: 4 cucchiai di sali, 4 cucchiai di riso/segatura, 2 cucchiai di bicarbonato).

Mescola il tutto e poni un’idonea quantità al centro di un fazzolettino di stoffa e poi chiudi in cima con un nastro. Utilizza i tuoi sacchetti all’interno delle scarpe e dì addio ai cattivi odori! Quando il sacchettino risulterà umido, quest’ultimo andrà cambiato! Come variante puoi aggiungere al tutto anche qualche goccia di olio essenziale di tuo gradimento.

Come Fare Volare un Aquilone

Una volta costruito il tuo aquilone, non è cosa affatto semplice farlo volare, ci sono infatti delle regole da rispettare e non è così facile come sembra. Ecco il perchè di questa guida che ti bastera’ leggere una volta per permetterti di ricavare tutto il piacere possibile da questo passatempo.

Il motore del tuo aquilone è il vento. Esso dovra’ sollevarsi anche se stai fermo. Se sei costretto a correre a perdifiato per farlo sollevare, vuol dire che le condizioni atmosferiche non sono delle migliori. Volta allora la schiena al vento. Non stare troppo vicino agli alberi e agli specchi d’acqua.

Se sei su una collina non stare troppo sulla cima, infatti il punto migliore per far volare l’aquilone è a circa 20 mt. dal cocuzzolo dalla parte ove spira il vento. Se siete in due, il tuo aiutante dovra’ porre il viso rivolto verso il vento, ad uno o due metri di distanza da te e terra’ l’aquilone con la punta delle dita.

Quando hai teso la cordicella, lui puo’ lasciare la presa. Se invece sei solo, tieni l’apparecchio con la corda fermo il piu’ possibile sul braccio sinistro, assicurato con la punta delle dita della mano sinistra, e con la destra, che avra’ il braccio destro teso verso il basso, tieni la bobina dello spago.

Quando senti che il vento tira bene, lascia la presa della mano sinistra. E’ la trazione sulla corda che fara’ salire l’aquilone. Alla partenza dunque non dare troppa corda. Lasciala andare a poco a poco, con un movimento di andirivieni piuttosto ampio, fino a che non si raggiunge l’altezza desiderata. Se l’aquilone si sposta verso destra o sinistra, spostati con lui.

Recensione Kenwood FS 470

Fondata in Inghilterra nel 1947 dall’imprenditore Kenneth Wood, Kenwood è un brand di riferimento nel settore degli elettrodomestici per la preparazione dei cibi grazie all’innovazione, qualità, design e funzionalità delle sue proposte. Kenwood è entrata, nel 2001, a far parte del Gruppo De’ Longhi, leader nel settore degli elettrodomestici e della climatizzazione, andando a consolidare ulteriormente le linee di prodotto del gruppo trevigiano. Oggi Kenwood è una dinamica realtà internazionale presente in oltre 80 Paesi. L’Headquarters si trova ad Havant, nella contea inglese dell’Hampshire, mentre la sede italiana è presso l’headquarters di De’ Longhi Appliances a Treviso.

Pratica, innovativa e semplice da utilizzare, la vaporiera FS 470 proposta da Kenwood è la soluzione perfetta per mantenersi in forma a partire dalla cottura dei cibi. La vaporiera elettrica permette infatti di ottenere i vantaggi della cottura a vapore in tempi più rapidi rispetto alla classica vaporiera cinese.

La primavera è alle porte e una dieta leggera e naturale è quel che ci vuole per sentirsi più sani, la cottura a vapore Kenwood FS 470 è pronta ad esaltare al meglio le proprietà organolettiche dei cibi, senza rinunciare al piacere del gusto. Grazie a 3 pratici recipienti con il fondo smontabile e capacità rispettivamente di 3-3,5-4 l, per un totale di 10,5 l, la vaporiera Kenwood FS 470 consente di cuocere contemporaneamente su tre livelli, ottimizzando gli spazi, ma anche i tempi e l’efficacia di cottura.

Dalla linea squadrataa con finiture in bianco, il sistema di cottura a vapore FS470 è dotato di 900 W di potenza e raggiunge i migliori risultati in tutti i piatti a base di verdure, ortaggi e pesce preservandone le vitamine, i sali minerali ed esaltando il gusto. Ma non solo, è ideale anche per riscaldare, o tenere in caldo qualsiasi pietanza. Dotata di un timer da 90 minuti con spegnimento automatico e 6 programmi di cottura preimpostati con funzione mantenimento in caldo, la vaporiera Kenwood lavora a temperature relativamente basse, inferiori ai 100 gradi, che consentono di ottenere cibi leggeri e genuini mantenendo inalterati i sapori e gli aromi.

L’utile sistema di controllo elettronico con tempi di cottura preimpostati su display digitale, il recipiente per cuocere il riso da 1,2 l in dotazione e il sistema di sicurezza che blocca il funzionamento quando termina l’acqua, completano la ricca gamma di dotazioni del prodotto. Indispensabile per seguire un’alimentazione naturale all’insegna di salute e benessere, la cottura a vapore FS 470 Kenwood è disponibile al pubblico ad un prezzo consigliato di € 80.

Come Realizzare Peluche con i Pom Pom

Fare i pom pom, è facile e divertente, ma anche una tecnica versatile. Infatti, partendo da questo metodo, si possono creare simpatici peluche, morbidi e divertenti. Se ti piace questa semplice idea, leggi la mia guida, e segui tutti i passaggi. Buona lettura.

Occorrente
Tazza
2 cartoncini
Rotolo di carta igienica
Pennarello
Lana
1 palline da ping pong
Pennelli e colori acrilici

Prendi il cartoncino, poi la tazza, mettila capovolta sul cartoncino, e delinea il bordo, usando un pennarello nero. Ora prendi il rotolo di carta igienica, e delinea il bordo di questo, mettendolo in centro al cerchio fatto precedentemente. Procedi allo stesso modo, sul secondo cartoncino. Taglia i due cerchi, e il centro.

Ora unisci i due cerchi, prendi la lana del colore che preferisci, e fai un nodo, unendo i due cerchi. Comincia ad arrotolare la lana, fino a tappare il buco centrale. Risulta essere un lavoro lungo, mettiti con pazienza e arrotola. Una volta che il buco centrale sarà perfettamente tappato, ferma la lana con un nodo.

Prendi le forbici, e taglia la lana, proprio tra i due cerchi di cartoncino. Fai il giro del cerchio con molta cautela. Ora fissa con un filo di lana, facendo un nodo tra i due cartoncini.Con due palline da ping pong, creerai gli occhi. Quindi con i colori acrilici, disegna iride e pupilla come vuoi, ed incolla gli occhi sul mega pom pom. Aggiungi dettagli a piacere, come bocca, ali, denti, piedini

Come Fare Uscire un Pipistrello di Casa

Ormai i pipistrelli non vivono più solo in campagna, ma si son ben ambientati anche nel contesto urbano. Questi utili mammiferi liberano le nostre notti estive dalle zanzare, ma nonostante questi loro utili servigi nessuno di noi ama avere con loro incontri ravvicinati, così quando per sbaglio un pipistrello entra in casa succede il finimondo. Ho visto camere letteralmente devastate a colpi di scopa per cercare di scacciare il lugubre, veloce e terrorizzato pipistrello. Ma esiste un sistema veloce, pulito rapido e infallibile.

Come ti dicevo nell’introduzione far uscire di casa un pipistrello è veramente molto semplice e rapido. Basta mantenersi calmi e non abbandonarsi a urla isteriche o a sarabande di caccia grossa che non farebbero altro che terrorizzare l’animale impedendogli di orientarsi. Tieni presente che in quel momento l’unico desiderio del pipistrello è quello di uscire dalla tua casa che per lui è un luogo puzzolente, rumoroso, inospitale e altamente pericoloso. Non gridare, non usare scope o giornali insomma non devi fare nulla di aggressivo nei confronti del pipistrello che si spaventerebbe e cercherebbe rifugio in luoghi nascosti e bui (per esempio dietro un armadio)

Per prima cosa chiudi la porta della stanza, per evitare che il malcapitato, spaventato, si addentri nell’appartamento alla ricerca di vie di fuga. Poi spalanca bene la finestra così avrà più spazio per squagliarsela. Quindi spengi la luce nella stanza, tu potrai orientarti benissimo col chiarore proveniente da fuori, basta che tu dia ai tuoi occhi il tempo di adattarsi.

Adesso poni sul davanzale della finestra una candela accesa. Se la stanza ha un balcone o dà su un giardino metti la candela appena fuori della portafinestra. Se hai seguito le mie istruzioni e il pipistrello non è stato terrorizzato dalle tue grida o dai tuoi tentativi di scacciarlo, vedrai che dopo pochi istanti il piccolo mammifero avrà capito dove è l’apertura per uscire dalla trappola e abbandonerà spontaneamente la tua casa. Se in casa non hai neppure una candela metti sul davanzale una qualsiasi fonte luminosa che non illumini l’interno della stanza.