Come si Gioca ai Colori dell’Acqua

L’educazione stradale acquista una funzione importante fin dai primi anni, perchè sviluppa la sicurezza dei bambini nei riguardi della strada, li aiuta a conoscere le regole e sollecita la conoscenza dei linguaggi non verbali, tipici dei segnali stradali, e loro li incontrano ogni giorno.

Organizza insieme ai bambini il gioco del semaforo, individuando i modo e gli strumenti per organizzarlo.. Spiega che con il giallo-si deve fare attenzione; col verde è via libera; col rosso non si passa… Costruisci tre palette di cartone robusto, naturalmente una rossa, una gialla e una verde.

Stabilite le regole del gioco cioè come ci si deve comportare quando si alzerà una paletta… concorda con il gruppo di bambini la distribuzione dei ruoli; un bambino con le palette farà il semaforo e si collocherà nel mezzo al campo di gioco o di un salone (incrocio). gli altri bambini circolano liberamente.

Ma quando giungono all’incrocio, per attraversarlo devono osservare il colore della paletta alzata e comportarsi di conseguenza, secondo le regole concordate dalla circolazione stradale. Se giochi in un salone puoi tracciare a terra con dei gessi colorati un percorso di strada per abituare i bambini a percorrere la strada sulla destra e a cedere la precedenza quando arrivano ad un incrocio.

Come Giocare ai Colori dell’Acqua

Giocare con l’acqua per i bambini è sempre un momento gioioso e stimolante: osservare le trasparenze e cromatismi che questo elemento assume al contatto con il colore, aiuta a sviluppare creatività, curiosità e capacità di osservazione. Sfruttiamo dunque le caratteristiche dell’acqua.

Procuriamoci alcuni contenitori di vetro trasparente: bottigliette, vasetti, bicchieri. Prendiamo acqua e olio e invitiamo i bambini a colorare entrambi con acquarelli o tempere, creando così acqua gialla, azzurra, rossa… Facciamo la stessa cosa con l’ olio. Per colorare possiamo usare anche degli sciroppi dai colori strani.

Aiutiamo i bambini a travasare i liquidi colorati nei contenitori (in ognuno due liquidi di colori diversi), avendo cura di versare per prima l’ acqua colorata, poi l’ olio in modo che galleggi perfettamente sopra l’acqua. Sistemiamo contenitori su una mensola che posizioniamo in un punto alto, non alla portata dei bambini.

Posizioniamoli in un punto ben visibile, dove ci riflette il sole: si formeranno così decine di colori nuovi! Ragioniamo con i bambini sul fatto che l’ acqua non ha orma, può entrare ovunque, è trasparente e dunque fa passare la luce, non ha colore. Possiamo far osservare che la luce ha i colori dell’ arcobaleno: rosso, arancione, giallo, verde.

Come si Gioca ai Buoni a Nulla

Nella guida di oggi voglio proporti un simpatico e divertente gioco da fare in compagnia di un’altra persona, che sia un ragazzo o un adulto. Cosa stai aspettando? Se ti annoi, non perdere altro tempo, procurati l’occorrente e chiama qualcuno per poter giocare.

Occorrente
Una scacchiera di 100 caselle nere e bianche
15 pedine nere
15 pedine bianche
5 pezzi neri di forma diversa
5 pezzi bianchi di forma diversa

Comincio subito ad esporti lo scopo di questo coinvolgente gioco, che è quello di giocare al gioco di dama dando un valore diverso a cinque dei 20 pezzi di ogni giocatore: è necessario liberarsene al più presto possibile. Adesso comincia la vera e propria azione del gioco. La figura mostra la disposizione iniziale dei pezzi.

Le pedine bianche sono coloro che daranno inizio al gioco. Le regole sono esattamente quelle del gioco di dama classico (tutti lo conoscono). I buoni a nulla, sono i pezzi che vengono posti all’inizio sulla prima fila di ogni giocatore, questi si spostano e prendono esattamente come le altre pedine.

L’azione termina non appena uno dei due giocatori non ha più alcun buono a nulla: quindi egli vince la partita in corso. L’azione, tuttavia, può terminare prima, ciò avviene se un buono a nulla raggiunge l’ultima fila: egli invece che essere promosso al rango di dama, fa perdere la partita al suo giocatore.

Come Scegliere una Cyclette

Chi di noi non possiede una cyclette? Probabilmente la teniamo in quell’angolo dimenticato della casa ed ogni tanto ci ricordiamo di fare quattro pedalate. Niente di più sbagliato, perché sappiate che i benefici della cyclette si vedono solo a lungo termine o, comunque, solamente se l’esercizio diventa costante. Basterebbero trenta minuti al giorno e cuore e circolazione ne gioverebbero.

La cyclette aiuta a tonificare i muscoli di gambe e glutei che appariranno, dopo poche settimane di allenamento, decisamente più tonici e scolpiti. Essi, tuttavia, non sono gli unici muscoli che la cyclette tonifica. Il pedalare stimola anche i muscoli addominali, combattendo l’antiestetica “pancetta”! I benefici più importanti della cyclette sono indubbiamente quelli cardiaci e respiratori. Un uso costante dell’attrezzo migliora la circolazione, rafforza il cuore e favorisce l’ossigenazione dei tessuti! Come ogni sport anche la cyclette, che replica il moto ciclistico all’aperto, ovviamente, aiuta a combattere lo stress, mettendo in circolo gli ormoni del buonumore!

La cyclette, in fondo, è comodissima! Per fare sport, non serve andar molto lontano. Risulta essere adatta sia alle sportive che possono tentare salite e discese, comodamente davanti alla tv o con la musica nelle orecchie sia agli anziani che possono utilizzarla prediligendo un moto piano e moderato, combattendo così obesità e malattie cardiache! Insomma, non esistono controindicazioni nell’utilizzo dell’attrezzo domestico!

Ecco qualche modello di cyclette che potete reperire in rete. La cyclette E 5 Kettler è, indubbiamente, per gli sportivi! Essa ha una resistenza allo sforzo elettromagnetica. Uno schermo Lcd tiene sotto controllo i parametri cardiaci, usufruendo del sistema Heart Rate Light. Il display si colorerà di rosso se le pulsazioni, durante l’esercizio, sono troppo elevate, mentre sarà verde se esse figureranno nella norma! Un occhio attento alla salute, insomma! Essa consente otto diversi programmi di allenamento. La si può utilizzare per tonificare, per bruciare i grassi ma anche come valido aiuto nella riabilitazione! Il costo della cyclette professionale è di 899,00 euro. La stessa azienda, inoltre, propone diversi modelli di cyclette ellittica, attrezzi che permettono di allenare le braccia oltre che le gambe.

Se, invece, desiderate un prodotto decisamente meno costoso, per una pratica salutare e quotidiana, eccovi accontentati. La cyclette magnetica Mario Schiano è persino pieghevole. Possiede uno schermo digitale nel quale è possibile visualizzare scan, velocità, tempo e calorie. Il volano pesa 2,5 kg e la resistenza è magnetica. Un’occasione da non perdere-

Per migliorare la propria qualità della vita, a volte, basta ritagliarsi il tempo per due pedalate.

Come si Gioca a Scacchi in Quattro

Per permettere di giocare agli scacchi in quattro giocatore sono state sperimentate numerose regole. La maggior parte di esse hanno l’inconveniente di applicarsi a scacchiere di grande dimensione e coinvolgere in partite lunghe e difficili da portare a termine. Tra le più semplici, eccone una che utilizza una scacchiera normale.

Occorrente
Una scacchiera di 64 caselle
8 pezzi neri
8 pezzi bianchi
8 pezzi rossi
8 pezzi verdi

I pezzi verdi possono essere dei neri ma di dimensione diversa e i rossi possono essere bianchi ma di dimensione diversa. Ciascuno dei quattro giocatori possiede 8 pezzi: un re; una dama; un alfiere; un cavallo e quattro pedoni. Ogni pezzo si sposta come nel gioco degli scacchi classico a due giocatori.

Adesso comincia l’azione del gioco. La figura mostra la disposizione iniziale dei pezzi. Gli avversari sono uno a fianco all’altro. I bianchi sono coloro che giocano per primi, seguiti dai neri, dai rossi e dai verdi. I pezzi di un giocatore non mettono in scacco il re alleato. Lo scopo di una partita è di dare scacco matto ai 2 re del campo avversario.

Quando un primo re di un campo è stato messo in scacco matto viene tolto dal gioco, i suoi pezzi rimangono al loro posto e il loro possessore cessa di giocare. Questi pezzi non minacciano più i re, possono essere presi, ma intercettano le minacce. Per una partita più rapida, si può decidere di far finire l’azione non appena un re è stato messo in scacco matto: il suo campo ha perso.