Come Realizzare una Zanzariera Fai da Te

Con l’arrivo della stagione estiva non c’è niente di più fastidioso dei tanti insetti che arrivano ad invadere la nostra casa. Con la guida di oggi vedremo come è possibile costruire autonomamente delle zanzariere, servendoci di un telaio in legno. Costruire una zanzariera di questo tipo è veramente semplice, poichè non necessita di una manualità particolare, nè di molto tempo a disposizione.

Entriamo dunque nel vivo della questione, vedendo come costruire una zanzariera fai-da-te in previsione dell’estate ormai imminente.

Cosa occorre
– Rete telata per zanzariere
– Bacchette di legno 2cm X 2cm
– Colla
– Graffettatrice
– Forbici
– Sega o seghetto
– Cardini
– Chiodi

Innanzitutto è necessario prendere le misure della finestra dove si desidera montare le zanzariere. E’ fondamentale eseguire un lavoro di precisione per evitare gli spazi vuoti.

Successivamente prendete delle bacchette di legno, tagliandole in base alla misura da voi presa. Se non siete molto pratici, potete richiedere al punto vendita di tagliare delle bacchette in base alle vostre misure.

Inchiodate le bacchette tra loro, in modo da formare il telaio della vostra zanzariera.Come realizzare una zanzariera fai da te
Risulta essere preferibile creare due antine, invece che una mono-anta, visto che così facendo sarà più semplice maneggiarla e montarla.
Prendete poi la retina per zanzariere applicandola sulle due antine con l’aiuto della graffettatrice. La retina non dovrà essere troppo spessa, altrimenti non passerà aria, nè troppo larga, poiché gli insetti finirebbero per accedere in casa vostra.
Mentre mettete la retina fate attenzione che sia ben tirata e che non presenti pieghe. Se desiderate una migliore tenuta è possibile dare un velo di colla altamente fissante. Ricordatevi poi che i punti di fissaggio devono essere molto vicini, in modo da non lasciare spazi aperti.
Fatto ciò non resta che mettere i cardini e posizionare le zanzariere.

Consigli
Nel creare e montare la vostra zanzariera, non lasciate nulla al caso. Risulta essere vero che creare e montare una zanzariera non è troppo difficile, ma è necessario lavorare con cura e precisione, prendendo le misure nel migliore dei modi, e rispettando le indicazioni riportate in questa guida. Se avete problemi a creare la vostra zanzariera, potreste sempre farvi dare una mano da qualcuno più pratico.

Essere in due tra le altre cose vi renderà la cosa molto più piacevole, con un po’ di pratica comunque non dovreste avere problemi nella creazione e nel montaggio della zanzariera. Mi raccomando di acquistare prodotti di qualità, risparmiare in questo caso è un grave errore, vista la fatica che impiegherete nel costruirla. Pensate a come sarebbe brutto vedere la vostra zanzariera finire in mille pezzi dopo pochi giorni dalla sua creazione.

Creare e montare una zanzariera da soli, vi permetterà di risparmiare una grossa somma di denaro, senza contare la soddisfazione che si prova nell’esser riusciti a creare qualcosa con le proprie mani.

Come Montare le Mensole Fisse

Se desiderate un unico ripiano, il modo più semplice per fissarlo al muro è usare singole mensole, disponibili in una vasta gamma, che vanno avvitate alla parete e al ripiano. Controllate che non vi siano cavi e tubi nascosti prima di iniziare a trapanare.

Occorrente
Attrezzatura necessaria:
Metro a nastro e matita
Squadra a battente
punteruolo
Cacciavite
Martello (se necessario)
Livella a torpedo
Trapano elettrico munito di punte per muratura
Materiali:
Ripiano
Mensole per ripiani
Viti da legno
Tasselli (per pareti in muratura) o elementi di fissaggio per pareti a intercapedine (per muri cavi in cartongesso)

Per un ripiano lungo che richiede tre o più mensole, stabilite innanzittuto la lunghezza e la posizione in cui desiderate fissarlo. Misurate la distanza delle mensole e, con una scuadra a battente, segnate la loro posizione sul retro del ripiano. Sistemate sulla parete una delle mensole esterne, nella posizione desiderata. La sezione più lunga deve sempre essere contro il muro, mentre la più corta sostiene il ripiano.

Con un punteruolo, segnate la posizione delle vite inferiore sulla parete. Praticate un foro per la vite, usando una punta per il cartongesso per la muratura. Se la parete è in muratura, inserite nel foro un tassello in plastica e battetelo per farlo entrare nel muro. Con la mescola in posizione, infilate la vite nel foro (o nel tassello), non avvitandola completamente.

Segnate con una livella i fori per le altre viti, togliete la mensola e trapanate in corrispondenza dei segni (inserite tasselli se necessario). Dopo aver riallineato la mensola, inserite le restanti viti lasciandole allentate. Quando tutte sono al loro posto, avvitatele fino in fondo. Quando la prima mensola è fissata, appoggiatevi il bordo del ripiano e su questo sistemate la livella.

In corrispondenza della linea, segnate la posizione dell’altra mensola laterale e fissatela al muro come la prima. Usate lo stesso procedimento per quelle intermedie.
Appoggiate il ripiano sulle mensole, usando le linee guida precedentemente tracciate sul retro. Inserite le viti dal fondo della mensola nel ripiano. Le viti devono essere abbastanza lunghe da attraversare il ripiano per circa due terzi, ma non di più.

Come Montare una Presa di Corrente sul Camper

Se avete un camper un pochino vecchiotto sicuramente vi sarete accorti dell’impossibilità di avere delle prese di corrente a 220 V. Questa guida insegna passo per passo come montare dei convertitori di corrente e avere delle prese di corrente per il nostro camper.

Occorrente
Convertitore corrente 12 Volt – 220 Volt
Nastro Biadesivo
Nastro isolante
Forbici

Acquistiamo il convertitore di corrente. Innanzitutto rechiamoci presso un negozio di autoricambi ed acquistiamo un convertitore di corrente. In commercio ce ne sono molti ma cerchiamo di acquistarne uno non troppo economico e con potenza superiore ai 100 Watt. Se volete risparmiare qualche euro potete acquistarlo su internet.

Montiamo il convertitore di corrente. Una volta acquistato il convertitore rechiamoci nel nostro camper e tagliamo con delle forbici lo spinotto accendisigari dello stesso. Spelliamo i fili e utilizzando del nastro isolante colleghiamo il convertitore di corrente ai fili della presa accendisigari del camper.

Finiamo il montaggio. Collegato il convertitore di corrente proviamolo accendendo in nostro camper. Attiviamolo tramite il relativo pulsante e colleghiamo un qualsiasi apparecchio elettronico per provarne l’efficienza. Se tutto funziona in modo corretto utilizzate del nastro biadesivo per fissare il convertitore al camper. Ripetiamo l’operazione con tutti i convertitori di corrente che vogliamo.

Recensione Deumidificatore DeLonghi DDS30

Il deumidificatore DeLonghi DDS30 è un dispositivo moderno e funzionale. Dotato di un display che permette di dare comandi avanzati allo stesso, si inscrive nella fascia medio-alta poiché il suo prezzo supera i 300 euro.

Tra i comandi che si possono settare figura il timer di 24 ore che permette di impostare l’orario in cui vogliamo che si accenda o spenga il dispositivo. Il display è a led e grazie a delle impostazioni intuitive permette di poter visualizzare temperatura e livello di umidità dell’ambiente in cui è posto a lavorare. A tal proposito, può lavorare bene anche con temperature fino ai 2 gradi centigradi.

Molto pratica la funzione Laundry che permette di poter asciugare il bucato facilmente senza stenderlo al sole. Particolarità irrinunciabile durante il periodo invernale che viene aumentata esponenzialmente grazie alla Function, ovvero la capacità del deumidificatore di privare l’aria o i panni dall’umidità in poco tempo. inoltre, grazie alla funzione extra power, il deumidificatore rimuove fino a 30 litri di umidità al giorno. Il tutto grazie ad una tanica piuttosto capiente (4l). Se la tanica è piena il dispositivo smette di funzionare. La condensa, però, può essere eliminata anche grazie ad un tubo che può essere condotto in un apposito convoglio. Come altri deumidificatori, anche il DDS30 è in grado di purificare l’aria grazie ai suoi filtri. Altro plus è l’emissione di calore: il deumidificatore, infatti, oltre a deumidificare, asciugare la biancheria e filtrare l’aria è in grado anche di scaldare gli ambienti. L’uso è molto intuitivo.

La maneggevolezza del dispositivo è garantita dalle dimensioni ridotte e soli 15 chilogrammi di peso, ma anche dalla maniglia e dalle rotelle che ne consentono un facile trasporto da una stanza ad un’altra. L’efficienza, poi, è ricompensata da un consumo energetico piuttosto basso e pari a 330 watt.

Gli utenti che lo hanno utilizzato nella propria vita quotidiana hanno notato subito la differenza: ambienti più freschi, asciutti e confortevoli. Via via spariscono anche i problemi di salute legati all’umidità.

Vantaggi
Nonostante sia capace di fare grandi cose, a tempi ridotti, il DDS30 consuma relativamente poca energia. Un vantaggio che permette di recuperare i soldi spesi in poco tempo.

Svantaggi
Non sono stati riscontrati svantaggi particolari. L’unica nota dolente potrebbe essere il rumore che è come quello di un phon acceso. Soluzione? Spegnerlo di notte. Per chi ha questa necessità, meglio orientarsi verso un deumidificatore silenzioso come quelli mostrati in questa pagina su Deumidificatoreok.com.

Conclusioni
Destinato a chi cerca un prodotto complete e super tecnologico, il deumidificatore De’ Longhi DDS30 è molto apprezzato per la sua capienza e per la sua maneggevolezza. Inoltre, è anche piuttosto carino da vedersi. Un vero e proprio oggetto d’arredo con una funzionalità in più. Inoltre, è un dispositivo solido, con una resistenza in ceramica che è destinata a durare nel tempo.

Come Montare Lampadine SMD all’Auto

Volete sostituire le classiche lampadine di posizione con le lampadine SMD? Non sapete come fare? Allora affidatevi a questa guida e sarete in grado in pochissimo tempo di sostituire le normali lampadine con quelle a SMD. La tecnologia SMD permette di avere una luminosità 4 volte superiore ai comuni led.

Acquistiamo le lampadine SMD
Per iniziare dobbiamo reperire delle lampadine SMD a 4 led (modello T10) presso un negozio di tuning. I costi variano dai 6 ai 20 €. Se vogliamo risparmiare qualche euro possiamo acquistare le lampadine facendo una breve ricerca su internet. Fate molta attenzione ad acquistare il modello SMD.

Smontiamo le vecchie lampadine
Apriamo il cofano della nostra automobile agendo sulla leva posta sotto il volante e mettiamolo in sicurezza tramite l’astina posta davanti. Identifichiamo il portalampade della lampadina di posizione e smontiamolo facendogli fare un giro antiorario. Sfiliamo la vecchia lampadina tirandola verso l’esterno. Ripetiamo l’operazione con l’altra lampadina.

Montiamo la nuova lampadina
Prendiamo la lampadina SMD (facciamo attenzione a non mettere le dita sul led) e infiliamola all’interno del portalampade. Rimontiamo il portalampade mettendolo nella calotta del faro e facendogli fare un giro in senso orario. Ripetiamo l’operazione con l’altra lampadina.